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Gopher

 

Gopher si può ritenere forse come l'applicativo che ha contribuito per primo ed in maniera massiccia all'allontanamento del vecchio concetto di gestione dell'informazione: grandi quantità di dati fornite ad un ente gestore centrale di un database di dimensioni sempre crescenti, che necessitano di macchine sempre più potenti per la sua gestione. Si fa strada il concetto di banche dati distribuite: piccoli (o quasi!) insiemi di dati (e qui per dati si può intendere di tutto!, dal documento testuale, all'immagine, al programma nella sua forma eseguibile su elaboratori di piccole-medie dimensioni. NOTA: Oltre che facile, l'approccio del nuovo utente al Gopher è facilitato dalla sua struttura di presentazione e codificazione delle informazioni, struttura a carattere prettamente gerarchico definita a menu. Così il nuovo utente si trova davanti un concetto, quello di menu, a cui è abituato dalla vita quotidiana: dalla definizione dei canali di una TV alla scelta delle informazioni in una postazione pubblica circa gli orari della metropolitana, dalla consultazione di un servizio di informazioni turistiche alla lettura di un indice di un documento. Il fatto che l'utente si trovi a proprio agio nel "navigare la rete" con questo strumento è evidenziato dal sempre crescente interesse dei singoli enti ad usarlo, che siano accademici o commerciali, governativi o privati, per la messa in linea delle proprie informazioni. E ancor più lo dimostra il fatto che dalla sua comparsa in pubblico, verso la fine del 1991, ad oggi il traffico creato dall'utilizzo dei Gopher sulla rete è cresciuto esponenzialmente. Analogamente lo può testimoniare il fatto che il numero dei server ufficialmente registrati al mondo supera ormai 1 700 ed una stima globale (utilizzando l'indicizzazione effettuata con VERONICA) raggiunge e supera, la cifra di 5000 Gopher server presenti ed attivi, cioè con qualche informazione in linea. Senza contare che persino la Casa Bianca e l'amministrazione Clinton hanno optato per il Gopher (oltre che per WWW e WAIS) per la divulgazione di certe proprie informazioni. Se ad esempio un utente raggiunge un ramo dei menu di un server Gopher e vi trova un campo relativo alla biblioteca dei Congresso degli Stati Uniti, uno relativo alla Biblioteca Nazionale del Canada, uno relativo alla ..., ecc., si viene a trovare nella stessa ipotetica situazione di colui che riuscisse a entrare in un edificio che contenesse tutte e tre queste entità. Come si vede la prima ipotesi è realizzabile subito, anzi la potete trovare in rete, la seconda è pura "fanta-libreria". Di più: spesso per trovare una pubblicazione in una libreria vera occorrono ore di ricerca (soprattutto se non si è ben certi "cosa' cercare), tramite Gopher si può accedere a strumenti di ricerca automatici, quali VERONICA che, catalogando ritmicamente e sistematicamente tutti i menu (più di 2.000.000) dei server in rete, consente una ricerca per parole chiavi molto più semplice e veloce. l'importante quando si effettua una ricerca è conoscere se l'oggetto cercato esiste, ed allora si può consumare anche molto tempo nella sua ricerca, oppure se non esiste, fatto altrettanto importante.


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